Circolo Cacciatori Confederato CONFAVI
"Leo Giuseppe" Villa Santo Stefano (Fr)
 

GLOSSARIO VENATORIO

I lemmi più in uso tra i seguaci di Artemide

a cura di Maurizio Iorio

 

 
 

Maurizio Iorio, il cacciatore - letterato

ASPETTO: caccia praticata aspettando i selvatici nei luoghi di pastura o di abbeverata.

CARNIERE: borsa con lunga tracolla in cui il cacciatore mette la selvaggina. Insieme delle prede in una partita di caccia.

CHIOCCOLARE: emettere fischi brevi e leggeri, detto dei merli.

CHIOCCOLIO: il chioccolare degli uccelli (maggiormente dei merli).

CONSENSO: imitazione che fa un cane da ferma vedendo un altro cane puntare.

DRESSARE: addestrare, istruire, educare animali, in senso venatorio i cani.

FATTA: escrementi degli uccelli, specialmente della beccaccia, sul terreno che il cacciatore utilizza come traccia.

FERMA: il fermarsi dei cani quando scovano la selvaggina. Puntata del cane da penna davanti al selvatico.

GATTONARE: avvicinare la selvaggina da parte del cane, strisciando accovacciato al modo dei gatti.

INCARNIERARE: mettere nel carniere la selvaggina.

PASSO: uccelli di passo, che si vedono in una data regione solo quando la attraversano durante le loro migrazioni stagionali.

PASTURA: luogo dove trovano da nutrirsi gli animali.

PEDINA: con riferimento a uccelli selvatici (fagiani, beccacce, starne,...) camminare velocemente e al coperto, per piccoli tratti, specialmente allo scopo di allontanarsi da un cane in ferma.

RIENTRO: ritorno al tramonto dei tordi, merli, … ai loro rifugi notturni, dall’antico gergo venatorio. Questa parola non è menzionato sul vocabolario italiano.

RIMESSA: luogo ove si posa o nasconde la selvaggina.

SPOLLO: uscita, alle prime luci dell’alba dei tordi, merli, … dai loro rifugi notturni (boschi, macchie di folta vegetazione, …). E’ una parola usata nell’antico gergo venatorio, non esistente sul vocabolario italiano.

STARNARE: cavar fuori le interiora dai gallinacei (fagiani, starne, ecc. ecc.) appena uccisi, affinché non si guastino.

TRACCHEGGIARE: detto venatorio – volare da una parte all’altra dei tordi, cesene, merli, ecc. ecc.

TUBARE: emettere il caratteristico grido gutturale, specialmente durante il periodo dell’accoppiamento detto dei colombi, colombacci, tortore e simili.

UGGIOLARE: detto del cane, lamentarsi con insistenti mugolii specialmente per contentezza.

USTA : passata o emanazione lasciata da un selvatico e seguita dai cani.

ZIMBELLO : uccello vivo, legato ad un palo con un lungo filo perché, svolazzando, funga da richiamo ad altri uccelli.

ZIRLARE: lo zirlare è il caratteristico sibilo che emette il tordo (zip – zip).

ZIRLO: verso breve e acuto del tordo (zip – zip) diverso dal canto che esegue in primavera.

 

 

 Ass. Cacciatori G. Leo

up. 28.3.13

 

www.villasantostefano.com

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