CLAMOROSO PRODIGIO II
giorno seguente, 11 aprile, un povero cieco nato, ben
conosciuto da tutta la popolazione, tale Pietrangelo Filippi,
condotto colà da un'intima ed ineffabile speranza, si prostra a
terra, prega insistentemente la Vergine SS.ma ed ottiene il
miracolo della vista. Tale clamoroso prodigio dissipò le ombre
dei diffidenti, scosse i tiepidi ed animò i più buoni. Ed il
popolo tutto, cantando le Litanie della Madonna,
processionalmente, scende commosso in quel sito, soffuso da un
alone di mistero e diviene spettatore dello straordinario
avvenimento, che così viene descritto nel 1821 da Giacinto
Popolla, autore di un " Ragguaglio Storico " intorno
alla Miracolosa Immagine della Madonna dello Spirito Santo:
" Nella facciata del consumato muro di detta Cappelletta,
esposta verso l'oriente, nella seconda Pasqua di Resurrezione
dell'anno 1721, che fu l'11 aprile, vi si dimostrò un'Immagine
con il Bambino nel braccio sinistro, pitta a fresco in un incavo
di pietre peperino, che sembrava di recente dipinta ".
Madonna dello Spirito Santo: affresco originale scomparso con il restauro del 1938.
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