FOLLE DI PELLEGRINI Da
quel giorno memorando la " Terra di S. Stefano " vide
folle innumerevoli accorrere dinanzi alla prodigiosa immagine in
un trasporto di rinnovata fiducia e di incontenibile entusiasmo.
Infermi, sofferenti, bisognosi, increduli di ogni ceto e
condizione, provenienti dalle Provincie di Maremma, Campagna,
Stato Pontifìcio e da molte città. Terre e Castelli del vicino
Regno di Napoli vi si recarono in devoto pellegrinaggio per
impetrare grazie e favori spirituali e temporali. La prova più
evidente di tanta fiumana di gente accorsa ai piedi della cara
Immagine della Madonna ci viene offerta dai numerosi prodigi
rapidamente susseguitisi in quel luogo sacro, prodigi, che un
Notaio del tempo, tale Biagio Carlone, dietro regolari
testimonianze, volle raccogliere e collocare nell'Archivio
pubblico della Terra di S. Stefano.
| Interno attuale del Santuario |
4/8 segue