LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI MARCO FELICI

"QUANDO PASSO’ LA BATTAGLIA"

Villa Santo Stefano, venerdì 13 agosto 2010, ore 18:00

p.zza Umberto I -Palazzo del Cardinale Domenico Jorio

Marco Felici e la copertina del libro

La copertina

La locandina dell'evento

Tra le numerose manifestazioni che animeranno l'estate di Villa Santo Stefano ci sarà anche la presentazione del libro "Quando passò la battaglia" di Marco Felici.

Il volume, stampato in edizione limitata per i soli Santostefanesi, narra delle vicende intercorse nel nostro paese tra l'ottobre del 1943 e il maggio del 1944.

Le ricerche che hanno portato alla realizzazione del volume sono iniziate circa 35 anni fa con le prime importanti dichiarazioni raccolte dai testimoni dell’epoca, molti purtroppo non più presenti, per cui oggi quei ricordi narrati con rabbia o commozione ad un timido adolescente acquistano valore fondamentale per la nostra memoria, patrimonio insostituibile destinato alle future generazioni.

Ad integrare la tradizione orale dei nostri anziani si è aggiunta nel tempo anche un'infinita serie di documenti, spesso scovati avventurandosi tra polverosi archivi nazionali ed esteri.

La ricerca paziente e costante ha consentito all'autore, nel corso degli anni, di conoscere numerosi reduci, alleati e tedeschi, che con la loro presenza contribuirono a segnare la storia del paese.

Le oltre duecento pagine che compongono il volume sono arricchite da numerose foto, ricavate quasi tutte da collezioni private, per cui sarà possibile vedere eccezionalmente i soldati americani alla "Casina" o al Cimitero o i granatieri tedeschi alla "Portella" o in piazza del Mercato. Interessanti anche le foto aeree che furono scattate dai velivoli della Royal Air Force e della U.S.A.F. durante tutto il conflitto.

Nella cronaca quasi quotidiana degli eventi non poche sorprese colpiranno il lettore soprattutto in alcuni episodi di comune memoria che il tempo fatalmente ha confuso nel ricordo.

Per tentare di ricollocarli al loro posto è stata adottata dall'autore una tecnica comunemente impiegata nella ricerca antropologica anche se, in questo caso, notevolmente facilitata dalla peculiare conoscenza dei cicli agrari e religiosi dei nostri nonni e bisnonni... "Si, ricordo che stavamo tagliando il fieno..." oppure "Eravamo appena tornati dalla Santissima..."

Il completamento dei ricordi oltre al documento che ne attesta la veridicità è stato integrato anche dalla verifica sul territorio, per cui anche la più rugginosa scheggia di granata sul Monticello o il microscopico frammento di aereo nella Macchia sono serviti a dare luce ai singoli eventi.

Quelli che erano semplici appunti, conservati in un esile quadernetto, con il passare delle stagioni, si sono animati di vita propria esattamente come quella che prepotentemente hanno dovuto difendere le famiglie di Villa Santo Stefano che, in quell'inverno senza fine, diedero tutte il meglio di loro stesse.

Il libro, scritto in forma di romanzo storico per renderne più avvincente la lettura, è dedicato ai "Fratelli Giacchetta": Arturo Iorio, Ilio Petrilli e Antonio Felici.

 

7 agosto 2010

 
la prima presentazione del libro di Marco Felici
 

www.villasantostefano.com

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