PRIMA DELL'APPARIZIONE
Sul posto, un tempo selvatico e cespuglioso, esisteva appena un
rudere di antica Cappelletta, che la gente chiamava " Cuona
dello Spirito Santo ", a ricordo, forse, di un dipinto
sbiadito dalle intemperie raffigurante la discesa dello Spirito
Santo sugli Apostoli. Spesso anime devote solevano sostare in
preghiera dinanzi a quelle vestigia, mosse da una religiosa
riverenza, che la fede degli avi aveva tramandata per naturale
tradizione. E così il 4 marzo 1721 il Sacerdote Antonio
Petrone della Terra di S. Stefano per vera ispirazione della
Madonna, come si narra, vi si recò per impetrare la guarigione
di una lunga malattia, ottenendone completo ed immediato
esaudimento. Similmente il 10 aprile di quell'anno
l'allora Arciprete Gentili, tormentato da affezione cerebrale,
si portò a visitare la " diruta Cuona ", restandone
pienamente appagato. E' facile immaginare le folle dei fedeli
che allora corsero sul posto; le voci più strane che si
diffusero un po' dovunque; le beffe dei riluttanti e dei
dubbiosi, che, come Tommaso, attendevano una testimonianza
personale.
Retro della Chiesa
2/8 segue