Il Carnevale di Cento 2007

 

Il 2 e 3 febbraio 2007 l’Associazione Gente di Villa ha voluto rivivere l’emozionante esperienza del e al carnevale a Cento in Emilia Romagna dove, per due giorni, ospiti dell’hotel Europa, i soci si sono immersi totalmente nello spirito del carnevale. Dal sito ufficiale del carnevale di Cento abbiamo tratto alcune notizie storiche…..Del Carnevale di Cento si hanno notizie già dal 1600 grazie ad alcuni affreschi del famoso pittore centese Gian Francesco Barbieri detto il "Guercino". La festa ha mantenuto i connotati della manifestazione tipicamente locale sino alla fine degli anni ‘80 quando è iniziata una vera e propria rivoluzione. Ivano Manservisi, il patron, nel 1990 ha preso in mano le redini del Carnevale facendogli compiere passi da gigante, recuperando quell’entusiasmo che si era assopito, fino a portarlo ai vertici internazionali grazie anche al gemellaggio con il Carnevale di Rio de Janeiro, il più famoso del mondo. Dal 1993 il CENTO-CARNEVALE D'EUROPA è gemellato con il Carnevale di Rio de Janeiro: il carro vincitore della manifestazione centese ha il privilegio, unico al mondo, di partecipare nella "Notte dei Campioni" alla sfilata che si svolge nel famoso Sambòdromo di Rio, davanti a 200.000 spettatori. Un evento che viene ripreso e trasmesso in diretta da Rete Globo, in tutto il Sud e Nord America e seguito da oltre 240 milioni di telespettatori. Nelle edizioni passate il gruppo italiano, che precede il carro nella sfilata (così come usano le scuole di samba carioca), è stata accompagnata a Rio da famose Star dello spettacolo, quali Renzo Arbore con l'Orchestra Italiana, Raul Casadei, la showgirl Miriana Trevisan, la cantante Sabrina Salerno, il musicista Tony Esposito e i simpatici "Turisti per caso" Susy Bladi e Patrizio Roversi, che hanno realizzato un originale servizio sull'avventura brasiliana. La sfilata avviene lungo il Sambòdromo di Rio, sull'Avenida Marques de Sapucaì. Il Sambòdromo detto anche Passarela do Samba è stato a questo scopo progettato dall'architetto Oscar Niemeyer e realizzato (in soli quattro mesi) nel 1984. La struttura è costituita da un rettilineo ("passarela") lungo circa 800 m.t., ai lati del quale sono sistemate tribune e palchi. Il Sambòdromo può ospitare circa 200.000 spettatori. Lo spettacolo del carnevale è inoltre seguito (tramite Rete Globo) da un pubblico di 240 milioni di telespettatori. Con la costruzione del Sambòdromo, il Carnevale di Rio si è trasformato in uno strabiliante, fantasmagorico show e facendolo ha dovuto accentuare ancor più l'aspetto sfarzoso e spettacolare dei costumi, delle scenografie e delle coreografie.

Il lato spettacolare di questo evento così unico ha assunto quasi maggiore importanza rispetto al canto ed al ballo, che rimangono comunque la ragion d'essere del carnevale di Rio. Pur mantenendo l'anima liberatoria, satiresca e goliardica, l'evoluzione del carnevale, da festa popolare a show mediatico, ha generato anche una trasformazione del pubblico attratta da questo evento. Sempre più numerose e delle più disparate posizioni sociali, sono le persone che desiderano prendere parte attivamente allo spettacolo, che desiderano vivere l'ebbrezza e l'emozione che solo una disinibita città in festa può regalare. Partecipare al carnevale è però consentito solo alle scuole di samba….. Sabato a mezzogiorno, a Ferrara, sosta per un pranzo "alle fraschette":dal borsone di Silvano, sono magicamente usciti: prosciutto, salsicce, formaggi, olive, pane casereccio e "vino del Casarino2. Al termine una rapida visita al castello, avvolto nella nebbia padana, un buon caffè e poi subito verso Cento! La prima serata ha visto il gruppo disperdersi tra le bancarelle di una splendida fiera nel centro storico lungo le vie della Rocca in occasione della festa del Santo protettore San Biagio. In albergo poi una deliziosa cena di classe base di tortellini, flan di zucca, tagliatelle paglia e fieno, arrosto con patate, tiramisù… Dopo cena i più nottambuli hanno partecipato ad uno spettacolo musicale ravvivato dalle ballerine brasiliane di samba brasiliane presso il palazzetto dello sport. Domenica mattina tutti in centro a vivere l’atmosfera carnevalesca: maschere ad ogni angolo delle strade, laboratorio aperto per i bambini che hanno potuto realizzare, con l’aiuto delle animatrici le mascherine colorate da indossare. Dopo il pranzo servito in ristorante a base di tortelli di zucca, lasagnette alla vecchia Bologna, faraona al cartoccio, prosciutto in crosta, patate e gelato flambè, a fatica i commensali si sono alzati da tavola per andare in piazza Guercino ad assistere alla sfilata dei famosi carri, realizzati dalle 6 associazioni carnevalesche di Cento. Durante tutto l'anno costruiscono enormi opere di cartapesta, i famosi "carri allegorici", lunghi e alti 20 metri e larghi 6. I carri, quasi tutti satirici, riproducenti per lo più gli attuali politici d’Italia gareggiano tra di loro per conquistare il 1° Premio del Carnevale.

Una delegazione dell’Associazione come la scorsa volta è stato ammessa ad assistere dall’alto della loggia comunale alla sfilata, grande emozione per Simone che era presente. Durante l’ evento molto atteso, il concerto dei Nomadi durante il quale sono stati fermati i carri e che ha visto il pubblico in delirio, è stata salutata dal palco dagli organizzatori l’associazione Gente di Villa che era presente. Tutti hanno poi assistito e "partecipato" al famoso rito del "Gettito" che consiste nel lancio di regali e gadget. Il pubblico infatti per l’occasione riceve dai carri in parata, come da tradizione, caramelle, cioccolatini, pupazzi di peluche, palloni e gadget vari in grande quantità. Si dice infatti:"Nessuno torna a casa da Cento a mani vuote"!! Eccezionale è stata la raccolta degli oggetti che venivan giù dai carri, un bottino che non ha avuto eguali in quella giornata: canotti, materassini e piscine da mare, palloni, bambole, pupazzi ….. tutti portati a Villa per ripetere in piccolo il mini Cento. I pezzi verranno infatti lanciati dalla finestra della sala del melograno sabato 17 febbraio 2007 in occasione della festa di carnevale organizzata per i bambini con tanto di laboratorio all’aperto per la confezione delle mascherine. Insomma una bellissima esperienza che conferma lo spirito di appartenenza al gruppo per realizzare tanti momenti di incontro. Durante il viaggio è stato letto e approvato dal "Consiglino" per l’occasione riunito sotto il Cielo di Cento, il programma per l’anno 2007 ricchissimo di iniziative molto impegnative che verrà riproposto durante la cena tradizionale del 10 marzo per l’approvazione definitiva. Ringrazio a nome di tutti per l’ottima accoglienza che ci è stata riservata dal personale dell’Hotel in particolare dal sig. Gianmario che con cortesia e sapienza ci ha intrattenuti presentando addirittura minuziosamente i piatti che venivano serviti! Nono sono mancati come era giusto che fosse, …. scherzi, coriandoli e tante risate! Alla prossima avventura allora!

Il Presidente Franca Colonia

ASSOCIAZIONE "GENTE DI VILLA"


up. 14 febb. 2007 - agg. 22 febb. 2007

www.villasantostefano.com

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