CONCERTO DI CANZONI NAPOLETANE NEL CENTRO STORICO / "Napule 'e 'na vota..."
8 agosto 2002
Nello splendido e suggestivo scenario dell’incompiuta chiesa di San Pietro, giovedì 8 agosto si è svolto un concerto di musiche e canzoni napoletane con Aleandro Amadio e Guido Iorio.
E’ stato un successo, con applausi a scena aperta, il pubblico ha apprezzato molto sia la grande interpretazione vocale di Aleandro Amadio, che la capacità e la professionalità del maestro Guido Iorio. La manifestazione è stata presentata in modo garbato e preciso da Alessandra Iorio. L’esibizione canora di Aleandro che ha dato sfoggio di una notevole estensione vocale, abbinata alla bravura musicale di Guido, hanno contribuito alla riuscita di una serata indimenticabile nella splendida cornice del centro storico. Le melodie della canzone partenopea sono patrimonio comune di tutta la nazione, rappresentano il simbolo della vita italiana all’estero, riescono a dare emozioni che commuovono l’animo umano.
Speriamo che simili ed apprezzabili eventi culturali possano proseguire con sempre crescente interesse.
La locandina della manifestazione con la presentazione e il programma
COMUNE DI VILLA S. STEFANO - ASSESSORATO ALLA CULTURA COMITATO FESTEGGIAMENTI S.ROCCO 2002
Napule ‘e’na vota…
Concerto di musiche e canzoni popolari napoletane 1830-1945
8 Agosto 2002 - ore 21.00 Chiesa S. Pietro - Villa S. Stefano (Fr)
Presentazione
Signore e signori buonasera e benvenuti a questa serata. Come ampiamente illustrato attraverso le locandine di presentazione, questa sera proporremo una rassegna di canzoni e musiche tradizionali del classico napoletano.
Il repertorio popolare napoletano presenta un'originale caratteristica rispetto alle altre culture musicali: le canzoni sono tutte d'autore, salvo poche eccezioni e la cultura popolare se ne è impadronita facendole proprie e quasi dimenticando chi le ha scritte.
Le origini della canzone cosiddetta "POPOLARESCA" napoletana risalgono al secolo XII e da allora ha mantenuto intatte le sue caratteristiche. Essa è vera espressione artistica di un popolo che affida al canto i propri sentimenti. Il massimo splendore della canzone napoletana si ebbe tra il 1830 ed il 1930, grazie all'estro e la creatività di eccellenti autori tra cui anche insigni compositori di opere liriche: DONIZETTI, BELLINI, TOSTI, eccetera. Più tardi, intorno al 1900 DI CAPUA, BOVIO, CARDILLO, DENZA ed altri che nomineremo nel corso della rassegna. Il concerto è diviso in due parti di otto brani ciascuna, che verranno eseguiti in ordine cronologico di edizione.
Queste canzoni non hanno soltanto un valore documentario, ma costituiscono, insieme ad altre celebri, patrimonio artistico e culturale, perché seppure appartenenti all'ottocento e al novecento, appaiono ancora fresche e vibranti come se espresse appena ieri dalla genialità dei loro autori. Un fatto è certo: esse sono tutte italiane, immuni da ogni imitazione o snobismi!
La diffusione che le ha accompagnate in tutto il mondo costituisce la prova che il nostro paese, in quest'arte non ha proprio niente da invidiare a nessuno. Nel ringraziare l' ASSESSORATO ALLA CULTURA e LAVORI del nostro Comune e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questa serata in questa splendida cornice di SAN PIETRO, trasformato nel frangente in teatro, vi auguriamo BUON ASCOLTO.
Al pianoforte: Guido lorio
Canta: Aleandro Amadio
Presenta: Alessandra lorio
Organizzazione tecnica: Aleandro Amadio e Guido Iorio
Luci:Gianni D'Avelli
Programma
PRIMA PARTE:
1) Tè voglio bene assaje (1835) di R. Sacco e Anonimo (Donizetti)
2) Fenesta che lucive (1842) di Vincenzo Bellini e Antonio Luongo
3) Maria Marì (1900) di Di Capua e Vincenzo Russo
4) Io tè vurrìa vasà (1900) di Di Capua e Vincenzo Russo
5) 'A vucchella (1907) di F. P. Tosti e Gabriele D'Annunzio
6) Core 'ngrato (1911) di Salvatore Cardillo e Cordiferro
7) Reginella (1917) di Gaetano Lama e Libero Bovio
8) Voce 'e notte (1920) di Ernesto De Curtis e G.B. De Curtis
SECONDA PARTE:
9) Silenzio cantatore (1922) di Gaetano Lama e Libero Bovio
10) ‘0 paese do' sole (1925) di D'Annibale e Libero Bovio
11) Piscatore ‘e Pusilleco (1925) di Emesto Murolo e Emesto Tagliaferri
12) Santa Lucia lontana (1928) di E. A. Mario e E. A. Mario
13) Torna a’ Surriento (1930) di Emesto De Curtis e G.B. De Curtis
14) Passione (1934) di Ernesto Tagliaferri e Libero Bovio
15) 'Na sera 'e maggio (1938) di Giuseppe Cioffi e Gigi Pisano
16) Munasterio ‘e Santa Chiara (1945) di Alberto Barberis e Michele Galdieri
Assessorato alla Cultura - Comitato Festeggiamenti